Treviso Gipsoteca Canoviana

Via Antonio Canova, 74, 31054 Possagno TV

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A Possagno, nella provincia di Treviso, si erge la Gipsoteca Canoviana, un sito di fondamentale importanza per la comprensione dell'arte neoclassica e del suo massimo esponente, Antonio Canova. Nato proprio in questo borgo nel 1757, Canova divenne a Roma il campione indiscusso di un movimento che, in netta antitesi con gli eccessi del Barocco, esaltava gli ideali estetici greco-romani di armonia, equilibrio e proporzione. Nonostante la sua fama internazionale, l'artista mantenne un profondo legame con la sua terra natale, scegliendo di destinare alla sua dimora d'infanzia la raccolta dei suoi modelli in gesso, l'eredità artistica più intima.

Alla sua morte nel 1822, fu il fratellastro Monsignor Giovanni Battista Sartori a curare l'ampliamento della casa per accogliere questa straordinaria collezione. La Gipsoteca, classificata non a caso come "Casa", non è un mero museo, ma il cuore pulsante del processo creativo canoviano. Qui sono conservati ben 238 'gessi', prototipi delle sue sculture più celebri, quali la 'Paolina Borghese come Venere Vincitrice' e 'Amore e Psiche'. Questi modelli non erano semplici copie, ma tappe cruciali nella genesi delle opere marmoree, l'archivio tridimensionale della sua inventiva e il luogo dove l'artista infondeva la sua visione e perfezionava ogni dettaglio, prima di delegare il taglio del marmo e riservarsi le sole finiture finali. Essi rappresentano la tangibile anima della creazione canoviana, offrendo una prospettiva unica sulla sua rigorosa ricerca della perfezione.

  • Fonte: Beni Culturali - Catalogo: 69fe0418612eb6ffcec5a5feace5c210
  • Fonte: Wiki Data - Catalogo: Q3768553
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