Roma Palazzo Corsini

Italia, Lazio, RM, Roma, Via della Lungara, 10

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Il Palazzo Corsini, ubicato lungo la Via della Lungara a Roma, costituisce un significativo esempio di architettura e collezione d'arte storica. Le sue origini risalgono al Seicento, periodo in cui ospitò figure di spicco, tra cui la regina Cristina di Svezia. Questa figura intellettuale ed enigmatica, nota come la "Minerva del Nord", scelse Roma come sua dimora dopo l'abdicazione e la conversione al cattolicesimo, lasciando un'aura leggendaria legata alla sua permanenza e, in particolare, alla celebre alcova.

Nel 1736, il palazzo fu acquisito dalla famiglia Corsini, in un'epoca d'oro culminata con il pontificato di Clemente XII, al secolo Lorenzo Corsini. La trasformazione della residenza in una vera e propria reggia fu affidata all'architetto Ferdinando Fuga. Fuga, autore di opere monumentali come il Palazzo della Consulta e la facciata di Santa Maria Maggiore, riprogettò gli spazi per accogliere la magnifica collezione d'arte Corsini.

La Galleria Corsini è singolare nel panorama museale romano, poiché rappresenta l'unica raccolta settecentesca che si è conservata ed è esposta nel suo contesto originario. Tale autenticità è il risultato di un meticoloso lavoro di ricollocazione basato sull'inventario delle sale del 1771, redatto dal cardinale Neri Maria Corsini, nipote di Clemente XII e vero artefice della collezione. Nel 1883, la famiglia donò la raccolta allo Stato italiano, ponendo le basi per le Gallerie Nazionali di Arte Antica. Tra le opere più rilevanti si annoverano il San Giovanni Battista di Caravaggio, il Prometeo di Salvator Rosa, il San Sebastiano di Rubens e l'enigmatico Trono Corsini.

  • Fonte: Beni Culturali - Catalogo: 1467347376353
  • Fonte: Wiki Data - Catalogo: Q2517648
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