Tiepolo Giovanni Battista

1696 / 1770

Giovanni Battista Tiepolo, nato nel 1696, emerge come una figura preminente nel Settecento, un'epoca di transizione dall'opulenza barocca alla grazia rococò, con le prime avvisaglie del Neoclassicismo. In una Venezia ancora fulcro culturale, seppur in declino politico, Tiepolo si forma, ereditando la ricca tradizione coloristica veneziana da maestri come Tiziano e Veronese. Sotto la guida di Gregorio Lazzarini e influenzato da Sebastiano Ricci, sviluppa un'arte che lo rende il frescante più ricercato d'Europa.

La sua maestria si esprime nella capacità di creare vasti spazi illusori, con una brillantezza cromatica ineguagliabile e figure leggere che sembrano fluttuare, padroneggiando l'ardita prospettiva del "sott'in su". Tra le sue imprese più celebri spiccano gli affreschi della Residenza di Würzburg (1750-1753), dove "L'Apoteosi del Principe Vescovo Johann Philipp von Greiffenklau" esemplifica la sua visione trionfale e la sua eccezionale padronanza della luce eterea. Questo capolavoro, e le successive opere a Madrid, dove morì nel 1770, confermano Tiepolo come l'ultimo grande maestro della pittura decorativa barocca e un innovatore che anticipò nuove sensibilità artistiche.

  • Fonte: Beni Culturali - Catalogo: 2939eecb3a3c4f8f5f087964bfc5597a
  • Fonte: Wikidata - Catalogo: Q186202
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