Andrea D'agnolo Detto Andrea Del Sarto (1486/ 1531)

1486 / 1531

Andrea d'Agnolo, noto come Andrea del Sarto (1486-1531), fu una figura cardine del Rinascimento maturo fiorentino. La sua produzione artistica si inscrive nel ricco panorama del primo Cinquecento italiano, un'era di straordinaria innovazione culturale che elevava l'uomo a fulcro dell'universo. Il suo soprannome, Del Sarto, letteralmente "del sarto", deriva dalle modeste origini paterne, un artigiano, e simboleggia la mobilità sociale che il talento artistico consentiva in quel periodo. Maestro di armonia classica e di raffinato equilibrio compositivo, Andrea del Sarto eccelse nella rappresentazione della figura umana, conferendole una palpabile corporeità e una profonda sensibilità psicologica. Le sue circa 148 opere superstiti testimoniano un'impeccabile padronanza della prospettiva e un sapiente uso del colore. Il suo stile, caratterizzato da un disegno impeccabile e una luministica avanzata, agì da ponte tra la magnificenza rinascimentale e la nascente eleganza del Manierismo. Andrea del Sarto morì prematuramente a Firenze nel 1531, probabilmente vittima della peste, lasciando un'eredità artistica di eccezionale raffinatezza.

  • Fonte: Beni Culturali - Catalogo: 9e0a6356e62477feb3ca9bc935866e92
  • Fonte: Wikidata - Catalogo: Q5571
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