Sottsass, Ettore (1917

1917-2007 / 1917-2007

Ettore Sottsass (1917-2007) emerge come figura cardine nel panorama del design italiano del XX secolo. La sua esistenza si colloca in un'epoca di profonde trasformazioni sociali ed economiche, dal contesto post-bellico al fervore del boom economico, contribuendo in maniera significativa all'affermazione del "Made in Italy". Formato dall'eredità paterna dell'architetto razionalista Ettore Sottsass Senior, egli seppe distaccarsi da quel rigore geometrico, intraprendendo un'esplorazione audace attraverso architettura, ceramica, fotografia, pittura e, in particolare, il design, che concepiva non come mera funzione, ma come strumento antropologico e portatore di significato.

La sua carriera fu costellata di innovazioni, tra cui l'iconica macchina da scrivere "Valentine" del 1969, progettata per Olivetti con Perry King, un oggetto pop che incarnava libertà e spensieratezza, sfidando il conformismo. Negli anni Settanta, Sottsass si fece promotore dell'Anti-Design e del Radical Design, culminando nel 1981 con la fondazione del leggendario Gruppo Memphis. Questo collettivo rivoluzionò l'estetica del mobile attraverso l'uso di forme audaci, colori vivaci e accostamenti inusuali di materiali, proponendo una critica pungente all'estetica borghese. Sottsass ha lasciato un'eredità filosofica, concependola come uno strumento per migliorare la vita e stimolare la riflessione.

  • Fonte: Beni Culturali - Catalogo: 0f5f20229903fcff0333d6a816119663
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