Il periodo "Art Nouveau / Liberty"
L'Art Nouveau, noto in Italia come Liberty e in Germania come Jugendstil (Stile giovane), è il grande stile decorativo internazionale che domina l'Europa tra il 1890 e il 1914, affermandosi come risposta estetica alla bruttezza della produzione industriale di massa e come tentativo di riunificare le arti in un ideale di Gesamtkunstwerk — opera d'arte totale. Il movimento si ispira alle forme organiche della natura — fiori, insetti, capelli, onde d'acqua — trasformandole in arabeschi lineari di sofisticata eleganza.
In architettura, le realizzazioni più significative si trovano a Bruxelles — Victor Horta con la Maison Tassel trasforma il ferro strutturale in ornamento vegetale —, a Barcellona — Antoni Gaudí con la Sagrada Família, Casa Batlló e Parco Güell crea un organicismo visionario di sconcertante originalità —, a Vienna — la Secessione di Otto Wagner e Joseph Olbrich. A Parigi, Hector Guimard disegna le famose entrate della Métro.
In pittura e grafica, Gustav Klimt è la figura dominante: i suoi quadri, come il Bacio e la Giuditta, uniscono superfici dorate e decorative — influenza dei mosaici bizantini — a un contenuto erotico e simbolico di grande intensità. Aubrey Beardsley in Inghilterra porta la grafica lineare a vertici di raffinata perversità. Nelle arti applicate — manifesti, gioielli, vetrate, ceramiche, mobili — il Liberty raggiunge forse i suoi esiti più felici: René Lalique nella gioielleria, Louis Comfort Tiffany nelle vetrate, il manifesto di Alphonse Mucha sono esempi emblematici di un'epoca in cui la bellezza doveva pervadere ogni aspetto della vita quotidiana.